Qual è la connessione tra arte, storia e numismatica? La moneta commemorativa da 10 euro dedicata a Francesco Guardi, emessa nel 2012, rappresenta un interessante esempio di questa intersezione. Attraverso i suoi dettagli artistici e storici, questa moneta non è solo un oggetto da collezione, ma anche un tributo a uno dei più importanti pittori veneziani del XVIII secolo. Scopriamo insieme i dettagli di questa moneta e perché è considerata un pezzo prezioso sia per gli appassionati di numismatica che per gli amanti dell’arte.
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Caratteristiche della Moneta Commemorativa
La moneta da 10 euro emessa in occasione del 300° anniversario della nascita di Francesco Guardi è un esemplare particolarmente significativo. Realizzata in argento 925‰, presenta un diametro di 34 millimetri e un peso di 22 grammi. Questi dati tecnici conferiscono alla moneta una solidità e una qualità tali da farla apprezzare dagli esperti e dai collezionisti. Inoltre, il bordo con godronatura spessa discontinua aggiunge un ulteriore tocco estetico, rendendo la moneta più affascinante dal punto di vista visivo.
Il dritto della moneta presenta un’interpretazione dell’opera di Guardi “Bacino di San Marco verso l’isola di San Giorgio Maggiore”. Questo capolavoro, attualmente conservato presso la Wallace Collection di Londra, cattura l’essenza della Venezia del XVIII secolo, riflettendo il talento evocativo dell’artista. Intorno a questa immagine, troviamo la scritta “REPUBBLICA ITALIANA” in stampatello maiuscolo, che sottolinea l’importanza di questo pezzo come simbolo nazionale.
Dal lato del rovescio, invece, è raffigurato un particolare del ritratto di Francesco Guardi, tratto da un dipinto di Pietro Longhi, custodito al Museo del Settecento Veneziano. Qui troviamo la scritta “FRANCESCO GUARDI” che incornicia il valore nominale di 10 euro e altre informazioni importanti, come le date commemorative 1712 e 2012. Questo design mette in risalto non solo la figura dell’artista, ma anche l’anno della sua nascita e quello della coniazione della moneta.
Valore e Rilevanza Collezionistica
Coniato in soli 7 mila esemplari, questo pezzo rappresenta un’opportunità unica per i collezionisti. La sua tiratura limitata contribuisce a determinare il suo valore nel mercato, creando un mix di interesse da parte di appassionati e investitori. A partire dal 2012, la moneta è stata messa a disposizione dei collezionisti attraverso il sito ufficiale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, dove è ancora possibile acquistarla in versione Proof, al prezzo di 64 euro per esemplare.
L’acquisto di una moneta commemorativa non è solo una questione di passione per la numismatica, ma anche un investimento potenzialmente proficuo. Una volta esauriti gli esemplari disponibili, è probabile che il valore della moneta aumenti nel tempo, rendendola un bene sempre più ricercato. I collezionisti e gli investitori dovrebbero tenere d’occhio il mercato per approfittare di eventuali opportunità che potrebbero presentarsi.
In conclusione, la moneta commemorativa da 10 euro dedicata a Francesco Guardi non è solo un tributo a un grande artista della storia italiana, ma anche un oggetto di interesse numismatico che potrebbe aumentare di valore. Con la sua bellezza artistica e la limitata disponibilità, rappresenta un must-have per qualsiasi collezionista o amante dell’arte. Chi desidera approfondire il proprio legame con l’arte e la storia attraverso la numismatica troverà in questo esemplare un’opportunità unica.