La moneta da 5 euro che celebra il 200° anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria: un pezzo unico di storia da collezionare

Hai mai sentito parlare delle monete commemorative coniate in occasione di eventi significativi nella storia? Ogni anno, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano celebra personaggi o momenti cruciali con monete uniche. Una di queste è la moneta da 5 euro coniata nel 2017, in onore del 200° anniversario della nascita del Corpo di Polizia Penitenziaria. Scopriamo insieme il valore storico e simbolico di questo esemplare speciale.

Un Evento Storico: Il 200° Anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria

Il Corpo di Polizia Penitenziaria ha una storia ricca e affascinante, le cui origini risalgono al 18 marzo 1817, data in cui furono approvate le Regie Patenti per il “Regolamento della Famiglia di Giustizia modificato”. Questo evento ha segnato l’inizio di una nuova era nel sistema penitenziario italiano, con l’istituzione di una forza di polizia dedicata alla gestione e alla sicurezza nelle carceri. Nel 2017, in occasione dei 200 anni da questa importante nascita, è stata emessa una moneta commemorativa che celebra il contributo e il ruolo di questi professionisti.

La moneta, caratterizzata da un design elegante e significativo, non solo funge da oggetto da collezione, ma rappresenta anche un segno di riconoscimento per tutti coloro che lavorano nel settore penitenziario. Essi sono impegnati a garantire la sicurezza e a mantenere un clima di speranza, come ben espresso dal motto presente sulla moneta stessa: “DESPONDERE SPEM MVNVS NOSTRVM”, che significa “garantire la speranza è il nostro compito”.

Caratteristiche Tecniche della Moneta Commemorativa

La moneta commemorativa da 5 euro è realizzata in argento 925/1000 e presenta diverse caratteristiche che la rendono unica. Ecco alcune delle sue specifiche principali:

  • Diametro: 32 millimetri
  • Peso: 18 grammi
  • Bordo: godronatura spessa continua
  • Il dritto della moneta mostra lo stemma del Corpo di Polizia Penitenziaria, accompagnato dalla scritta evocativa che riflette la missione del corpo. Sul contorno è visibile la dicitura “REPUBBLICA ITALIANA” in stampatello maiuscolo, un elemento distintivo delle monete italiane.

    Il rovescio è altrettanto interessante, con la raffigurazione di un agente in uniforme che simboleggia la dedizione e il servizio. Accanto all’immagine si trovano l’anno di conio, 2017, e il valore nominale di “5 EURO”, oltre a una piccola R che indica la Zecca di Roma e la firma dell’autore V. DE SETA. Infine, il contorno riporta la scritta “POLIZIA PENITENZIARIA”.

    Nel complesso, questa moneta rappresenta non solo un oggetto di valore numismatico, ma anche un simbolo di orgoglio nazionale e del rispetto verso chi lavora nel campo della giustizia.

    Originariamente, sono stati coniati 8 mila esemplari, venduti al prezzo di 40 euro sul sito ufficiale del Poligrafico e Zecca dello Stato. Tuttavia, data la sua rarità e il valore storico, oggi molti collezionisti sono disposti a pagare cifre che possono raggiungere anche i 100 euro per aggiudicarsela in mercati privati.

    Riflessioni Finali e Importanza della Moneta Commemorativa

    La moneta da 5 euro dedicata al Corpo di Polizia Penitenziaria non è solo un oggetto da collezione, ma racchiude un’importante narrativa storica e sociale. Essa celebra l’impegno delle forze dell’ordine nei confronti della giustizia e del diritto, elementi essenziali per una società civile.

  • Rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto nel settore penitenziario.
  • Simbolizza il legame tra il passato e il presente, mantenendo viva la memoria storica.
  • Costituisce un’opportunità per i collezionisti di possedere un pezzo unico della storia numismatica italiana.
  • Questa moneta è un esempio di come l’arte e la numismatica possano unirsi per raccontare la nostra storia e valorizzare il lavoro silenzioso ma essenziale di chi opera nel settore della giustizia. In un mondo che evolve rapidamente, non dobbiamo dimenticare l’importanza di celebrare e onorare il passato.